L’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, intervienecon fermezza, attraverso una nota, per fare chiarezza sui dati relativi al disavanzo del sistema sanitario abruzzese contenuti nell’ultimo rapporto della Corte dei Conti. Secondo l’esponente della giunta, i numeri circolati nelle ultime ore non fotografano l’attuale realtà finanziaria della regione, essendo stati superati dalle verifiche condotte successivamente nei tavoli istituzionali. L’assessore sottolinea infatti che i dati resi noti oggi alla stampa e relativi alla situazione del disavanzo del sistema sanitario regionale certificato dalla Corte dei Conti nel suo rapporto 2022-2024 non sono recenti, ma sono addirittura precedenti al tavolo di monitoraggio del luglio 2025, tanto che evidenziano un disavanzo 2024 di 112.9 milioni di euro, come risultava ad aprile 2025, mentre i ministeri affiancanti, a luglio, lo hanno certificato a meno 102.9.
La critica di Verì si estende anche alla valutazione dei Livelli Essenziali di Assistenza, i cosiddetti Lea, precisando che il ritardo temporale della relazione della magistratura contabile finisce per offrire una visione distorta dei progressi compiuti dal governo regionale. Che si tratti di un report aggiornato ad un periodo precedente lo confermano anche i parametri Lea, che sono riferiti al 2023 e che evidenziano l’inadempienza nelle aree della prevenzione e dell’assistenza territoriale, trattandosi di tutte notizie note, vecchie di mesi e sulle quali sono stati forniti ampi chiarimenti. L’assessore non risparmia dure critiche alle forze di minoranza, accusate di utilizzare in modo pretestuoso documenti tecnici non aggiornati per alimentare la polemica politica. L’esponente della giunta regionale punta l’indice sull’atteggiamento dell’opposizione che come sempre interviene spacciando dati vecchi per novità appena emerse, al solo fine di attaccare la maggioranza, che invece ha sempre reso noti tutti i dati non appena validati dagli organismi ministeriali, aggiungendo che sarebbe bastato leggere la corretta introduzione della Corte dei Conti, che specifica chiaramente qual è il periodo cui si riferisce il rapporto.
Guardando al futuro prossimo, Nicoletta Verì rivendica l’efficacia della programmazione regionale, anticipando che i prossimi riscontri ufficiali confermeranno il superamento delle criticità passate. Le elaborazioni trasmesse dalla Regione al Ministero della Salute sui Lea 2024, sulle quali è attesa nelle prossime settimane la certificazione definitiva, dimostrano che l’Abruzzo è pienamente adempiente in tutte le aree, a dimostrazione che gli atti programmatori messi in campo dal governo regionale sono stati efficaci. In conclusione, la titolare della delega alla Salute rimanda ogni valutazione definitiva sul bilancio dell’anno appena trascorso alle scadenze di primavera, difendendo le scelte di spesa effettuate finora. Mentre sul disavanzo 2025 bisognerà attendere la chiusura dei bilanci delle Asl, che arriverà ad aprile, ma il Dipartimento ha naturalmente già avviato le prime verifiche e l’assessore confida di riuscire ad ottenere un risultato migliore di quello dello scorso anno che è frutto degli investimenti su personale e tecnologie, tutti settori sui quali il centrosinistra, negli anni del suo governo, non ha investito nemmeno un centesimo.













