Una delegazione della UGL composta da Segretario regionale dell’ Abruzzo Carlo  Pentola, dal Delegato della Unione Regionale  alla sanità,  Stefano Matteucci e da Saverio Marsico della Ugl Medici ha partecipato all’audizione in commissione sanità e bilancio  in merito alle ipotesi di razionalizzazione dei piani sanitari delle Asl Abruzzesi. Matteucci ha esposto alcune perplessità in merito alla futura offerta sanitaria regionale che “alla luce dei piani di rientro potrebbe subire un abbassamento della qualità delle cure alla popolazione specialmente riguardo all’adozione di terapie farmacologiche e dispositivi medici guidati esclusivamente dalle motivazioni economiche del minor impatto dei costi/benefici“.

Bene l’ammodernamento del parco tecnologico fatto e da fare in materia di investimenti – riportiamo in sintesi il pensiero di Matteucci – ma è necessario garantire uguale diritto di cure a tutta la popolazione regionale, compreso la popolazione anziana in costante aumento e destinataria  di eventuali cure non sempre disponibili nell’immediato, se non ricorrendo a prestazioni onerose“.

Sull’adozione delle terapie e dei farmaci è intervenuto Saverio Marsico della Ugl Medici Teramo che ha espresso “preoccupazioni in merito al taglio dei farmaci  e nello specifico di quelli oncologici e dei dispositivi medici in uso nell’ambito ospedaliero“.

Soddisfazione dell’Ugl per la politica di conservazione del personale dipendente “che andrebbe però  incentivato per aumentare  la produttività nell’ambito lavorativo“. Il sindacato ha invece espresso perplessità  “in merito ai tagli alle coop o società correlate eroganti servizi in appalto all’interno delle Asl“.


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