Per il Partito Democratico abruzzese la sanità regionale versa in grave crisi, attribuendone la responsabilità alla gestione della giunta in carica. Secondo il segretario regionale del partito Marinelli e alcuni consiglieri regionali, il disavanzo delle Asl è aumentato drasticamente, raggiungendo quasi 200 milioni di euro nel 2024, “a causa di una programmazione sanitaria inefficiente con il conseguente taglio dei servizi”.

I consiglieri regionali del partito sostengono che le Asl stiano attuando piani di razionalizzazione contraddittori e insufficienti, mettendo a rischio la tenuta del sistema sanitario. “In particolare – riportiamo in sintesi – è evidente la mancanza di una visione unitaria e la presenza di conflitti tra le diverse Asl, che si accusano reciprocamente di sottofinanziamento e di comportamenti opportunistici. La maggioranza di centrodestra ha mal gestito il settore negli ultimi cinque anni e ora ricerca soluzioni tampone per affrontare l’emergenza“. Questa la sintesi del comunicato.


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