La UGL Abruzzo, rappresentata da Stefano Matteucci, ha preso parte all’incontro promosso dalla Regione Abruzzo e dal CREA Sanità “Livelli di tutela della salute: le performance regionali – XIII edizione”, svoltosi presso il Centro Congressi “Luigi Zordan” dell’Università degli Studi dell’Aquila, alla presenza del Presidente della Regione Marco Marsilio, dell’Assessore alla Sanità Nicoletta Verì, delle autorità regionali e locali, nonché dei vertici delle Asl.
“Il rapporto sui LEA, informa il sindacato attraverso una nota emessa nel pomeriggio, restituisce dati complessivamente incoraggianti, ma rimangono nodi irrisolti che incidono sulla fiducia dei cittadini: liste d’attesa, percezione della qualità delle cure e timori crescenti legati all’invecchiamento della popolazione.”
Matteucci ha inoltre sottolineato come sia “fuorviante scaricare sui medici di medicina generale la responsabilità dell’inappropriatezza prescrittiva: il problema nasce piuttosto dalla carenza di prevenzione, come confermato dagli studi di Gimbe e CREA. I medici restano un presidio fondamentale, ma vanno sostenuti da una riorganizzazione profonda.”
Altro tema centrale è quello delle prestazioni in regime di intramoenia rispetto a quelle garantite dal Servizio Sanitario Nazionale. “Abbiamo più volte chiesto al Direttore Sanitario della Asl di Teramo – referente regionale per l’abbattimento delle liste d’attesa – un report chiaro sui volumi di attività, ma non è ancora stato reso pubblico. La tecnologia può contribuire a ridurre i tempi – ha concluso Matteucci – ma la priorità resta garantire un sistema sanitario pubblico accessibile a tutti, senza alimentare disparità o sfiducia.”













