Nuovi investimenti per la riduzione del rischio idraulico in Abruzzo. La Regione, su impulso dell’assessore Umberto D’Annuntiis, ha programmato interventi per complessivi 47 milioni di euro, finanziati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica attraverso una deliberazione Cipess, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza delle aree più esposte al rischio di esondazioni e dissesto. Una parte significativa delle risorse sarà destinata al bacino dei fiumi Fino-Tavo-Saline, dove sono previsti lavori sul fiume Saline per oltre 10 milioni di euro finalizzati alla riduzione del rischio idraulico. Interessato anche il fiume Tronto (in piena nella foto del Resto del Carlino), con un intervento di sistemazione idraulica dal tratto della Statale 16 fino alla foce per un importo di 8,25 milioni di euro. Nel programma rientrano inoltre la realizzazione di una cassa di espansione sul fiume Aterno a servizio della città dell’Aquila, con un investimento di 18,25 milioni di euro, e il completamento del secondo lotto degli interventi di mitigazione sul fiume Foro, alla confluenza con il torrente Dendalo, per 10,5 milioni di euro. Le opere hanno già ottenuto il parere dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale e risultano coerenti con il Piano di Assetto Idrogeologico, condizione che dovrebbe consentire l’avvio delle procedure necessarie all’apertura dei cantieri in tempi brevi. Per le altre notizie della giornata clicca Primo Piano sopra il titolo.
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