La Commissione Salute dell’Assemblea legislativa abruzzese presieduta da Paolo Gatti ha dato il via libera unanime al Piano regionale integrato di interventi a favore della famiglia per il 2023, stanziando un totale di 1.257.630 euro. La buona notizia è che anche per il 2024 sono già stati stanziati i fondi necessari dal Ministero, garantendo così una continuità nei servizi alle famiglie. Parallelamente, la Commissione ha approvato una modifica alla ripartizione del Fondo dell’integrazione socio-sanitaria, destinando oltre 5 milioni di euro ai Comuni in base alla spesa effettiva sostenuta per gli utenti non autosufficienti. Questa scelta mira a rendere più equa la distribuzione delle risorse e a premiare l’impegno dei territori.

L’assessore al Sociale, Roberto Santangelo, ha sottolineato la necessità di riformare le Aziende pubbliche di servizi alla persona (ASP), istituite nel 2011. Le ASP, ha spiegato l’assessore, dovrebbero essere ripensate per rispondere meglio alle esigenze attuali. Nel frattempo, sono stati richiesti piani di rientro alle ASP per affrontare la loro situazione debitoria.

Un altro tema affrontato durante la seduta è stato quello delle aggressioni agli operatori sanitari. I rappresentanti della Federazione sindacati indipendenti (FSI-USAE) hanno chiesto che le Asl si costituiscano parte civile in automatico nei casi di denuncia presentata da un operatore sanitario aggredito. La Commissione ha accolto la richiesta e incaricherà i suoi uffici di predisporre una nota al riguardo.


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