Il primo round del ricorso contro l’abbattimento dei 465 cervi disposto dalla Regione Abruzzo è andato alle associazioni animaliste LAV, LNDC Animal Protection e WWF. Il Consiglio di Stato ne ha infatti sospeso la caccia, prevista per questo mese di ottobre. Questo, almeno, fino al 7 novembre giorno in cui si affronterà la questione nel merito con le ragione delle parti a confronto. Le associazioni ambientaliste hanno da sempre condannato questa pratica, sottolineando che “la caccia ai cervi non sia una soluzione efficace per gestire la fauna selvatica, ma rappresenti piuttosto una minaccia per l’equilibrio degli ecosistemi e la biodiversità“.

La sospensione della caccia, sebbene temporanea, rappresenta per le associazioni “un importante passo avanti nella tutela della fauna selvatica in Abruzzo“. Le associazioni animaliste fanno tuttavia sapere che non intendono abbassare la guardia fino al ritiro definitivo del provvedimento


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