La polemica sulla caccia ai cervi in Abruzzo continua a tenere banco. Oggi a Pescara si è tenuta una manifestazione di protesta organizzata dalle associazioni animaliste e ambientaliste . Dopo la decisione del Tar Abruzzo di autorizzare l’abbattimento di 469 esemplari perchè ha ritenuto prevalente su tutto la sicurezza delle persone, il Consiglio di Stato ha introdotto una sospensiva, rimandando la decisione finale al prossimo 7 novembre. Secondo gli attivisti e le associazioni animaliste, che hanno raggiunto con una petizione le 130mila firme, le motivazioni addotte dalla Regione per giustificare la caccia, ovvero i danni all’agricoltura e i rischi per la sicurezza stradale, non trovano fondamento nei dati. I risarcimenti per danni agricoli causati dai cervi sono irrisori, “appena 26mila euro“, affermano, mentre gli incidenti stradali provocati da questi animali rappresentano una percentuale estremamente bassa, intorno allo 0,2%. Non è stata specificata, tuttavia, la gravità di questi incidenti. (Foto Rete8)


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