In Abruzzo, la regione ha annunciato un aumento significativo dei fondi destinati all’assistenza per i disturbi dello spettro autistico. Il budget è passato da quasi 2 milioni di euro nel 2022 a oltre 9,6 milioni nel 2024, con una previsione di 15 milioni di euro entro il 2026. Dati forniti dall’assessore alla Salute, Nicoletta Verì.
Il piano regionale, avviato nel 2019, ha visto la conclusione dei lavori di un comitato tecnico scientifico che ha definito nuove linee guida per le strutture di assistenza. Il documento sarà presto sottoposto all’Agenzia Sanitaria Regionale per l’approvazione.
Le iniziative principali del piano si concentrano su diversi aspetti: l’incremento di posti letto per adulti per ridurre i ricoveri fuori regione, la creazione di un “setting sociale” per una maggiore continuità assistenziale, la riduzione delle liste d’attesa tramite il rafforzamento delle strutture ambulatoriali, e lo sviluppo di percorsi di cura specifici per i pazienti che necessitano di sedazione.
L’assessore ha spiegato che prima del 2019 l’assenza di un quadro normativo chiaro aveva causato confusione e contenziosi. L’obiettivo del riordino è quello di migliorare l’efficienza e la qualità del servizio per tutti i pazienti coinvolti. Si prevede che i risultati di queste misure saranno evidenti già nei primi mesi del prossimo anno.













