Sostenibilità, ricerca scientifica e tracciabilità digitale saranno al centro del pomeriggio di lavori che la Bio Cantina Sociale Orsogna porterà al Vinitaly, lunedì 13 aprile, nella Sala Puccini del Centro Congressi Arena, a partire dalle ore 15. L’azienda abruzzese, tra le realtà più avanzate in Italia nella viticoltura biologica e biodinamica, animerà tre convegni dedicati alle nuove frontiere del settore.
Il primo appuntamento, “Terroir e digital assurance”, aprirà i lavori con il caso della Cantina Sociale Valpeligna, che ha adottato la Blockchain per certificare l’intera filiera, dalla raccolta delle uve alla bottiglia. Un modello di tracciabilità che valorizza piccoli produttori e territori interni. Alle 15.45 spazio all’economia circolare con il convegno “La circolarità nella viticoltura e la generazione dei crediti di carbonio”, realizzato con Rina Agrifood. Saranno illustrati i risultati del progetto “Abruzzo sostenibile e Molise green”, che studia l’utilizzo dei sottoprodotti agricoli per produrre carbon credit e biodiversità.
Chiuderà il programma, alle 16.30, l’incontro più atteso: “Rame in viticoltura: strategie rigenerative e ricerche scientifiche”. Verranno presentati i primi dati delle sperimentazioni condotte con diversi atenei italiani sull’uso sostenibile del rame, integrato con pratiche agronomiche evolute per evitare accumuli nei suoli.
Ai tre tavoli interverranno rappresentanti istituzionali come Luigi D’Eramo, Emanuele Imprudente, Ettore Prandini, insieme a docenti universitari, enologi e tecnici della filiera.