Le commissioni della Regione Abruzzo hanno espresso parere favorevole a un progetto di legge finalizzato al recupero e alla modernizzazione delle edicole sul territorio. Lo hannor reso noto i consiglieri regionali Marianna Scoccia (vicepresidente del Consigio regionale), Carla Mannetti e Vincenzo D’Incecco commentando l’esito dei lavori odierni delle Commissioni. L’iniziativa legislativa prevede uno stanziamento di 100mila euro destinato a fornire ossigeno finanziario a una categoria colpita da una crisi strutturale che dura da oltre un decennio. Oltre al contributo economico diretto, il testo punta a modificare la natura stessa di questi esercizi commerciali, favorendo il passaggio da semplici punti vendita della stampa a centri polifunzionali in grado di erogare servizi pubblici e amministrativi ai residenti. L’intervento si inserisce in un quadro nazionale di forte contrazione delle vendite cartacee, dove la digitalizzazione dell’informazione ha ridotto drasticamente il numero di punti vendita attivi. Per contrastare la desertificazione commerciale, specialmente nei piccoli comuni montani dell’entroterra abruzzese, la normativa agevolerà l’integrazione di nuove attività, come il rilascio di certificati anagrafici, il pagamento di tributi o la funzione di punti di ritiro per il commercio elettronico. L’obiettivo dell’amministrazione è garantire la sopravvivenza di presidi territoriali che svolgono anche una funzione di aggregazione sociale. Il percorso della legge proseguirà ora verso l’esame definitivo in Consiglio regionale per la ratifica finale e la successiva pubblicazione dei bandi per l’accesso ai fondi. (Immagine generate AI)