Il Sindacato Autonomo di Polizia interviene sugli scontri avvenuti a Torino, definendo “sconcertanti e irresponsabili” alcune ricostruzioni dei fatti avanzate nel corso di una recente trasmissione televisiva RAI, da alcuni ospiti. Secondo il SAP, analisi di questo tipo sulla gestione dell’ordine pubblico e sui protocolli operativi delle forze di polizia risultano fuorvianti e rischiano di alimentare un clima di delegittimazione.
Il sindacato sottolinea come i fatti di Torino rappresentino una grave aggressione ai danni degli operatori di polizia, evidenziando che le immagini diffuse non lascerebbero spazio a interpretazioni alternative. Per il SAP non si sarebbe trattato di una manifestazione pacifica, bensì di episodi di violenza organizzata e di guerriglia urbana. Nel comunicato si ribadisce che gli agenti, pur avendo giurato fedeltà allo Stato, hanno diritto a operare in condizioni di sicurezza e a sentirsi tutelati nello svolgimento del proprio servizio. La Segreteria Provinciale del SAP di L’Aquila esprime infine solidarietà ai numerosi operatori rimasti feriti, citando in particolare Alessandro Calista, in servizio al Reparto Mobile di Padova, e Francesco Rosella di Gioia dei Marsi, ribadendo che colpire un operatore di polizia significa colpire lo Stato.












