La Regione Abruzzo ha attivato una misura straordinaria di sostegno a favore delle aziende zootecniche ovicaprine colpite nel corso del 2025 dalla diffusione della Blue Tongue Virus (BTV), nota anche come febbre catarrale ovina. La decisione arriva alla luce dell’evoluzione epidemiologica registrata negli ultimi mesi sul territorio regionale, che ha determinato perdite significative per numerose imprese del comparto.

Con la pubblicazione dell’Avviso denominato “Aiuto straordinario alle aziende zootecniche, colpite nell’anno 2025 dalla diffusione della malattia conosciuta come febbre catarrale ovina, causata dal virus BTV (Blue Tongue Virus)”, la Regione intende garantire un indennizzo economico volto a compensare, almeno in parte, i danni subiti dagli allevatori, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato in regime de minimis. La gestione operativa della misura è affidata alla FiRA – Finanziaria regionale abruzzese SpA, incaricata dell’attivazione del portale per la presentazione delle domande, della loro istruttoria e della successiva liquidazione degli aiuti ammessi a finanziamento. I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese del settore zootecnico ovicaprino con sede operativa in Abruzzo, titolari di partita IVA attiva e con fascicolo aziendale aggiornato. L’accesso al contributo è riservato alle aziende che, nel corso dell’annualità 2025, abbiano registrato perdite di capi per mortalità o abbattimento riconducibili all’epidemia di Blue Tongue Virus, circostanza che deve essere certificata dal Servizio veterinario della competente Azienda sanitaria locale. Per l’annualità 2025 la dotazione finanziaria complessiva ammonta a 400 mila euro, risorse stanziate dalla Legge regionale n. 27 del 9 ottobre 2025. L’agevolazione consiste in un ristoro forfettario pari a 300 euro per ciascun capo deceduto o abbattuto a causa del BTV, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, purché regolarmente certificato dall’autorità competente.

Gli aiuti saranno concessi in conformità al Regolamento UE n. 1408/2013, come modificato dal Regolamento UE 2024/3118, che disciplina l’applicazione degli aiuti de minimis nel settore agricolo. Qualora l’ammontare complessivo delle richieste ammissibili superi la disponibilità finanziaria, il contributo spettante a ciascuna impresa sarà rideterminato ed erogato in misura proporzionale. Le domande di partecipazione potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il nuovo Sportello Digitale della Regione Abruzzo, all’indirizzo https://rasportello.regione.abruzzo.it, a partire dalle ore 12 del 13 gennaio 2026 e fino alle ore 12 del 30 gennaio 2026. Per la presentazione dell’istanza è richiesta, tra l’altro, la certificazione veterinaria attestante la diagnosi di morte per BTV e la documentazione relativa all’adeguata verifica della clientela ai sensi della normativa antiriciclaggio. Eventuali chiarimenti sugli aspetti attuativi dell’Avviso possono essere richiesti tramite PEC alla FiRA SpA, mentre le risposte ai quesiti più frequenti saranno pubblicate sui siti istituzionali di FiRA e della Regione Abruzzo fino a tre giorni prima della scadenza del bando.