La Corte dei Conti ha approvato senza riserve il rendiconto generale della Regione Abruzzo per l’esercizio 2025, certificando la regolarità delle componenti del conto del bilancio, dello stato patrimoniale e del conto economico. L’udienza per il giudizio di parificazione ha evidenziato il raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica e il progressivo azzeramento del disavanzo strutturale degli anni precedenti, che ha fatto registrare un saldo positivo finale di circa 80 milioni di euro. L’assessore al bilancio, Mario Quaglieri, ha espresso soddisfazione per l’esito dell’istruttoria e per la collaborazione con gli uffici della sezione regionale della magistratura contabile, dichiarando che “il risultato positivo registrato è il frutto di un percorso di responsabilità e rigore amministrativo che ho seguito sin da quando ho ricevuto la delega al bilancio nel 2023, intraprendendo altresì un’azione di rafforzamento delle capacità organizzative e gestionali”. I dati esaminati mostrano una costante riduzione del passivo dell’ente a partire dal 2019, anno in cui il disavanzo si attestava a 411,9 milioni di euro. Il recupero è proseguito in modo lineare negli esercizi successivi, registrando un passivo di 353,3 milioni nel 2020, 292,6 milioni nel 2021, 222 milioni nel 2022, 151 milioni nel 2023 e 97,4 milioni nel 2024, fino al completo riassorbimento del debito nel 2025. Sulla natura strutturale del risanamento è intervenuto anche il presidente della Regione, Marco Marsilio, il quale ha sottolineato che “dal 2019 a oggi la Regione ha compiuto un percorso importante di risanamento finanziario: si è partiti da un disavanzo sostanziale di circa -411,9 milioni di euro nel 2019 e si è arrivati ad azzerarlo nel 2025. È un risultato che fotografa con chiarezza il miglioramento progressivo e strutturale dei conti, non un semplice aggiustamento momentaneo”. A seguito di questo pronunciamento, l’amministrazione regionale avvierà l’iter per portare in giunta e in consiglio l’assestamento finalizzato all’aggiornamento del bilancio di previsione per l’anno 2026. (Per le altre notizie della giornata clicca in alto su Primo Piano)