L’Abruzzo mette a disposizione delle realtà territoriali del Terzo settore risorse complessive pari a 660mila euro. L’iniziativa della giunta regionale è volta a sostenere finanziariamente le attività di Organizzazioni di volontariato, Associazioni di promozione sociale e Fondazioni iscritte al Registro nazionale entro il 7 agosto 2026. L’importo erogabile per ogni singola proposta spazia da 10mila a 25mila euro, a fronte di un cofinanziamento obbligatorio da parte dei soggetti richiedenti pari ad almeno il 10% del totale del progetto. Le aree prioritarie di intervento, definite in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030, spaziano dall’apprendimento all’inclusione urbana, fino al contrasto alle disuguaglianze e al cambiamento climatico. Come spiegato dall’assessore alle Politiche sociali Roberto Santangelo, “Le risorse messe a disposizione ammontano a 660 mila euro per un’attività che chiama in causa direttamente quelle organizzazioni che operano sul territorio. In linea con l’Agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile abbiamo individuato gli obiettivi e i settori di intervento sui quali dovranno muoversi le proposte progettuali: dall’esigenza di mettere in condizioni tutti di poter apprendere alla riduzione delle disuguaglianze; dalla sicurezza e inclusività delle città in cui viviamo alle azioni per combattere il cambiamento climatico. Andremo a valutare e finanziare progetti che si muoveranno all’interno del perimetro individuato, in grado di garantire la giusta coesione sociale”. Gli enti interessati potranno inviare le proprie richieste tramite lo sportello digitale della Regione Abruzzo nella finestra temporale compresa tra il 21 e il 28 settembre. (Per le altre notizie della giornata clicca in alto su Primo Piano).
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