A due mesi dall’introduzione dei Bonus giovani under 35 e Bonus donne, gli incentivi statali mostrano i primi risultati positivi, offrendo un concreto sollievo alle imprese italiane.

Secondo i dati pubblicati oggi da Il Sole 24 Ore, con ‘introduzione dei Bonus giovani under 35 e Bonus donne, le aziende stanno registrando risparmi significativi sui costi di assunzione, che possono arrivare fino a 500 euro al mese. Un beneficio ulteriormente potenziato nelle regioni che rientrano nella Zona Economica Speciale (ZES) unica per il Mezzogiorno, tra cui l’Abruzzo, dove il risparmio può raggiungere i 650 euro al mese per lavoratore. L’obiettivo è chiaro: incentivare le assunzioni stabili e sostenere la ripresa economica, in particolare per le fasce di popolazione più giovani e per le donne, spesso più vulnerabili nel mercato del lavoro.

L’assessore regionale alle Politiche sociali, Roberto Santangelo, ha sottolineato l’importanza di queste misure per il tessuto economico abruzzese. “Assumere donne e giovani avrebbe avuto un costo ben diverso per le imprese italiane,” ha dichiarato, evidenziando come i bonus stiano invece generando un notevole risparmio.

L’assessore alle politiche sociali Roberto Santangelo

I Bonus introdotti prevedono l’esonero totale (100%) dal versamento dei contributi previdenziali per le nuove assunzioni a tempo indeterminato e per le trasformazioni di contratti da tempo determinato a tempo indeterminato. Il Bonus giovani under 35 è rivolto a lavoratori con qualifica di operai, impiegati o quadri, mentre il Bonus donne è specifico per lavoratrici svantaggiate.

“Per le aziende abruzzesi queste misure rappresentano un reale stimolo all’occupazione nel settore privato, compreso quello agricolo, un comparto fondamentale nella nostra economia regionale,” ha aggiunto Santangelo. “Questo sottolinea l’attenzione del governo e della regione Abruzzo nel promuovere la crescita occupazionale in settori chiave e in aree geografiche che necessitano di un impulso economico“.

Per accedere agli incentivi, i datori di lavoro devono presentare la domanda attraverso il “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)”, utilizzando l’apposito modulo disponibile online.


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