La produzione di auto e veicoli commerciali Stellantis in Italia è in forte calo nel 2024. Secondo un recente report della Fim Cisl, tutti gli stabilimenti italiani del gruppo hanno registrato una diminuzione della produzione nei primi nove mesi dell’anno. I motivi di questo calo sono da attribuire principalmente al rallentamento del mercato europeo dei veicoli commerciali, che ha colpito in particolare la Sevel di Atessa, uno dei principali stabilimenti del Gruppo in Italia. Anche altri stabilimenti, come quello di Pomigliano, hanno risentito della stessa situazione.
Le conseguenze di questa crisi sono significative: si prevede una produzione totale per il 2024 di circa 500.000 unità, un terzo in meno rispetto all’anno precedente. Questa contrazione ha portato a un aumento della cassa integrazione per i lavoratori, come nel caso della Sevel di Atessa dove è prevista una nuova tornata di cassa integrazione a ottobre. Sull’argomento è intervenuto in serata il parlamentare di Azione Giulio Cesare Sottanelli che, nel ricordare che “a inizio settembre Tavares aveva dato rassicurazioni al presidente Marsilio sostenendo che lo stabilimento di Atessa fosse centrale nella strategia del gruppo, oggi la notizia di un’ulteriore cassa integrazione fino ai primi giorni di novembre. Il prossimo 11 ottobre – continua Sottanelli – Tavares sarà presente in audizione alla Commissione attività produttive alla Camera: aspettiamo risposte chiare sul futuro della società”.










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