In un comunicato l’assessore regionale alle Infrastrutture Umberto D’Annuntiis affronta il tema dei rimborsi per la rimozione del materiale spiaggiato dopo le recenti mareggiate. L’assessore contesta le critiche avanzate dal centrosinistra, sostenendo che le richieste avanzate in questi giorni riguarderebbero provvedimenti già adottati. Nel testo si legge che “sarebbe stato sufficiente leggere la delibera del Consiglio dei Ministri del 9 aprile 2026”, nella quale è stato dichiarato lo stato di emergenza, e che l’articolo 25 del decreto legislativo 1/2018 include tra gli interventi urgenti anche “la gestione dei rifiuti, del materiale vegetale o alluvionale prodotti dagli eventi”. D’Annuntiis afferma inoltre che tali attività sono sempre state riconosciute in passato e che la Regione avrebbe già attivato tutte le procedure previste, ottenendo lo stato di emergenza e i primi fondi necessari. Nel comunicato si aggiunge che “si pensa di strumentalizzare eventi meteorologici eccezionali per fini di parte”, invitando a evitare polemiche in occasione di situazioni emergenziali. L’assessore conclude richiamando la necessità di un comportamento istituzionale adeguato, sostenendo che la Regione avrebbe operato nel rispetto delle norme e delle procedure previste.