«Come Abruzzo Insieme abbiamo votato a favore dell’istituzione della Giornata regionale della Protezione civile», ha dichiarato il consigliere regionale Giovanni Cavallari, spiegando che «lo abbiamo fatto perché crediamo nel valore dei volontari, degli operatori e di tutti coloro che mettono gratuitamente tempo, competenze ed esperienza a disposizione delle proprie comunità», pur sottolineando che «proprio per questo non possiamo limitarci alla celebrazione». Secondo il consigliere, infatti, «mentre si istituisce la Giornata regionale della Protezione civile, la Giunta Marsilio, in questi otto anni, ha progressivamente indebolito la struttura regionale che avrebbe dovuto garantirne il funzionamento», aggiungendo che «la creazione dell’Agenzia regionale, invece di rafforzare una macchina che aveva saputo gestire terremoti, il G8 e calamità di ogni genere, ne ha progressivamente ridotto capacità organizzativa e operativa». Passando al tema della gestione degli incendi boschivi, per Cavallari si evidenzia una «mancanza di una visione complessiva, ritardi, improvvisazione e assenza di una programmazione adeguata», e aggiunge che «a tutt’oggi non sono stati nominati il dirigente del soccorso e il dirigente della Sala operativa, due ruoli fondamentali per una struttura che deve governare le emergenze». Nel ribadire che «chi è sul campo non può diventare il capro espiatorio delle carenze di una struttura che dipende dalla Regione», il consigliere ha concluso affermando che «non contestiamo la Giornata della Protezione civile» ma «l’ipocrisia di celebrare ciò che non si è adeguatamente organizzato e rafforzato», motivo per cui «continueremo a chiedere la rifondazione dell’Agenzia regionale» perché «il volontariato va celebrato, ma soprattutto va messo nelle condizioni di operare in una Protezione civile regionale forte, efficiente e organizzata». (Per le altre notizie della giornata clicca Primo Piano sopra il titolo)
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