Il Comune di Pietracamela scende in campo per cercare di risolvere la complessa vertenza che sta bloccando la riapertura degli impianti di risalita Prati di Tivo-La Madonnina, cruciali per la stagione estiva. Il sindaco Antonio Villani ha convocato un incontro tra l’Amministrazione Separata dei Beni di Uso Civico (ASBUC) di Pietracamela-Prati di Tivo e la ditta Marco Finori per il prossimo 2 luglio.

L’intento dichiarato è quello di trovare un punto d’incontro tra le parti. Il sindaco Villani ha espressamente invitato entrambe, rimarcando l’urgenza di salvaguardare l’interesse pubblico della comunità, fortemente penalizzata dalla chiusura degli impianti.

La disputa tra ASBUC e Finori ha visto un’escalation di tensione negli ultimi giorni, culminata in un vivace confronto pubblico tra Paride Tudisco, rappresentante dell’ASBUC, e Marco Finori. La contesa è stata ulteriormente evidenziata da uno scambio di comunicazioni PEC che ha messo in luce le posizioni contrapposte: la società Finori ha richiesto l’accesso ai suoli per poter effettuare le indispensabili manutenzioni, mentre l’ASBUC ha replicato sollecitando il pagamento di crediti pregressi vantati nei confronti della stessa ditta. (i particolari nel link in basso, del 26 giugno).

A complicare ulteriormente il quadro la richiesta di Finori al Comune di commissariare l’ente ASBUC, segnale della profondità dello scontro. L’atteso incontro del 2 luglio rappresenta ora un momento cruciale per comprendere se si potrà giungere a una soluzione condivisa o se le divergenze persisteranno. Il futuro turistico di Prati di Tivo, ad oggi, rimane quindi ancora in sospeso. (Photocredit E.Squartini)

Nel link in basso, i dettagli dell’ultimo incontro tra le parti a Prati di Tivo:


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