Ridare vita ai borghi spopolati. E’ una delle priorità dell’entroterra montano abruzzese e non solo, colpito da terremoti, malagestione e a volte scarsa visione del proprio potenziale. Da tempo alcuni comuni macinano idee per correre ai ripari. Si leggono da più parti annunci di case vendute a 1 euro, un prezzo simbolico, fatto salvo l’obbligo di ristrutturarle e poi abitarci. Il tentativo di restituire, insomma, un po’ di vita a quelle mura che tante storie hanno da raccontare. Storie fatte di fatica e di emigrazione.

Anche Pietracamela è entrata nel giro dei paesi in sofferenza, nonostante sia annoverato tra i borghi più belli d’Italia e nonostante a 10 chilometri abbia nel massiccio del Gran Sasso una delle località più suggestive del centro Italia. La chiusura degli impianti, il progressivo spopolamento del borgo, una volta meta di passaggio per il turismo montano verso Prati di Tivo, oggi soffre. Difficile soddisfare le esigenze quotidiane di una famiglia a meno di spostarsi verso i paesi limitrofi. E per questo che il Comune ha pensato di dare una “dotazione” gratis di locali, accessori e perfino una casa a chi volesse aprire un’attività nel borgo. Di seguito il bando:


Bando pubblico per l’assegnazione a canone #gratuito dei locali dell’Ex Asilo, recentemente ristrutturati e dotati di riscaldamento, situati nel cuore del paese di Pietracamela.
𝑪𝒐𝒔𝒂 𝒐𝒇𝒇𝒓𝒆 𝒊𝒍 𝒃𝒂𝒏𝒅𝒐?
Apertura di attività commerciale: #Alimentari e #Pub / #Ristorazione
𝑸𝒖𝒂𝒍𝒊 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒈𝒍𝒊 𝒔𝒑𝒂𝒛𝒊 𝒎𝒆𝒔𝒔𝒊 𝒂 𝒅𝒊𝒔𝒑𝒐𝒔𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆?
Locale alimentare (30 mq) con attrezzature tecniche incluse;
Locale ristorazione (30 mq) con attrezzature già disponibili;
Spazio esterno (50 mq) per posizionare tavoli all’aperto.
𝑪𝒐𝒏𝒅𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒂𝒕𝒕𝒖𝒂𝒍𝒊:
Canone Gratuito;
Durata contratto: 6 anni + 6 anni;
Assegnazione tramite punteggio.
Per i non residenti: è previsto un #MAP (Modulo Abitativo Provvisorio) a canone gratuito.
Per #info e dettagli sul bando, visita il sito del Comune di Pietracamela:
https://www.comune.pietracamela.te.it/notizie/leggi.aspx?Id=1999&da=&a=&tipo=&testo=
(photocredit E.Squartini)














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