Oggi alle 10,30 alcune associazioni ambientaliste e animaliste si ritroveranno in un sit-in in Piazza Regina Margherita per protestare contro la delibera della Giunta regionale che autorizza l’uccisione di 469 cervi. Tra le ventidue associazioni presenti ci sono il WWF, il CAI Abruzzo, le Guardie Ambientali di Teramo e Roseto e la Lipu. Secondo gli ambientalisti questa decisione non risolverà i problemi legati ai danni alle colture e agli incidenti stradali causati dai cervi. Al contrario, temono, ci sarà un ritorno d’immagine negativo per l’Abruzzo.

L’ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, pur confermando la validità dei censimenti sui cervi, ha sottolineato l’importanza di un approccio che tenga conto degli aspetti economici, sociali e culturali. L’istituto ha inoltre evidenziato che la bassa incidenza di danni e incidenti stradali causati dai cervi non giustifica di per sé l’abbattimento. Le associazioni chiedono alla Giunta regionale di “revocare la delibera e di trovare soluzioni alternative, più rispettose dell’ambiente e della biodiversità, per gestire la presenza dei cervi in Abruzzo“.


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