Crescono le preoccupazioni e si alza il dibattito pubblico a Notaresco in seguito all’avvio della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) per un progetto di nuova discarica e impianto di trattamento rifiuti. La proposta, avanzata dalla società Green Management, ha sollevato forti perplessità tra le associazioni ambientaliste locali e la popolazione.

Il progetto prevede la realizzazione, in località Grasciano, di una struttura destinata alla gestione di 80.000 tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi ogni anno provenienti anche da fuori regione. Il processo includerebbe il recupero di frazioni riciclabili e la produzione di Combustibile da Rifiuti (CDR), mentre il materiale residuo verrebbe stoccato in una discarica con una capacità superiore a 1,1 milioni di metri cubi.

Uno dei punti di maggiore criticità evidenziati dai comitati e dal Forum H2O, un’associazione che monitora da tempo le tematiche ambientali, riguarda l’area interessata che, si legge in una nota, è già gravata dalla presenza di altre attività industriali. L’aggiunta di un nuovo sito di smaltimento, potrebbe compromettere ulteriormente l’equilibrio ecologico e la salute del territorio. L’impianto alimenta anche le preoccupazioni sulla qualità dell’aria.

Intanto in consiglio comunale il progetto è stato bocciato in seguito ad una mozione del gruppo SiAmo Notaresco.