Cartelli contro Marsilio e slogan gridati ad alta voce contro l’aumento dell’IRPEF. Una misura necessaria, secondo il governo regionale, per ripianare in parte il debito prodotto dalla Sanità abruzzese.
Stamani l’aula era stata già occupata dai consiglieri di opposizione, stasera si sono uniti anche i sindacati. Le rassicurazioni del presidente Marsilio, che nei giorni scorsi aveva dichiarato che il provvedimento avrebbe toccato solo le fasce di reddito benestanti, evidentemente non ha sortito effetto. Per le opposizioni l’occasione era troppo ghiotta per non montare una mobilitazione generale sotto lo slogan “no all’aumento delle tasse”, un argomento di sicura presa sull’opinione pubblica, pur se non direttamente coinvolta nel provvedimento.
In seguito alla protesta i lavori del consiglio sono stati sospesi, per essere ripresi più tardi a porte chiuse nella sala ipogea.













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