la Procura di Teramo, a due mesi dai fatti, ha aperto un fascicolo sulla morte dei due escursionisti romagnoli, Luca Perazzini di 42 anni e Cristiano Gualdi di 48, morti a quota 2700 metri sul Gran Sasso. La settimana scorsa Marco Perazzini, fratello di Luca, aveva annunciato la decisione di presentare un esposto per accertare la dinamica dei soccorsi e eventuali carenze nella segnaletica e nelle misure di prevenzione in caso di maltempo.

Sotto la lente dei magistrati scorrerà tutto il film di quanto è avvenuto durante la loro scomparsa. Dalla partenza della coppia fino al loro ritrovamento, purtroppo ormai senza vita, dopo cinque giorni dall’annunciato allarme. Una vicenda sfortunata quella dei due amici, amanti della montagna e non proprio dei novellini che, tuttavia, sono stati traditi da una montagna che non ammette errori o imprudenze.


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