Montesilvano alza l’asticella e punta a un futuro da protagonista. Il Comune, da sempre contrario alla fusione con Pescara e Spoltore per dare vita a una “Nuova Pescara“, ha lanciato una proposta ambiziosa: candidarsi a diventare una Provincia Metropolitana. Un’idea che, secondo l’amministrazione comunale, conferirebbe alla città un ruolo di primo piano a livello nazionale ed europeo. “Superando la soglia dei 300.000 abitanti, Montesilvano avrebbe un potere contrattuale notevole e potrebbe accedere a maggiori risorse“, spiega il sindaco Ottavio De Martinis.
La decisione arriva in seguito a un crescente malcontento tra i cittadini nei confronti del progetto di fusione, un’ipotesi che sembrava ormai scontata dopo un referendum popolare. “La fusione rischia di annullare la nostra identità“, sottolinea De Martinis. “Montesilvano ha le potenzialità per crescere in modo autonomo e diventare un punto di riferimento per tutto il territorio“. Pasquale Cordoma, presidente del Comitato F646 – Montesilvano città per sempre, concorda: “È ora di pensare in grande. La Provincia Metropolitana è un’opportunità unica per valorizzare le nostre risorse e creare nuove opportunità per i cittadini“.
Secondo i promotori dell’iniziativa, diventare Provincia Metropolitana garantirebbe a Montesilvano una maggiore autonomia nella gestione dei servizi e delle risorse, oltre a un maggiore peso politico nelle decisioni che riguardano il territorio. L’amministrazione comunale invita le istituzioni competenti a valutare attentamente questa nuova proposta, che rappresenta una visione di futuro più promettente e sostenibile per la città e per l’intero territorio.













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