“Le recenti chiusure annunciate dello stabilimento Audi a Bruxelles e dei tre stabilimenti Volkswagen in Germania sono un segnale preoccupante per il settore dell’automotive, un segnale in più sulla necessità di invertire la rotta sulle politiche turbogreen”.
Marco Marsilio, Presidente del Gruppo ECR al Comitato europeo delle Regioni e Presidente della Regione Abruzzo, fa il punto sulla situazione del comparto dell’industria automobilistica che in Abruzzo ha importanti insediamenti, anche con produzioni per l’estero. Il cambio di rotta delle grandi case tedesche sulle e-car, una specie di rallentamento per non dire una vera e propria retromarcia, con la conseguente chiusura di alcune fabbriche, induce, secondo Marsilio ad una serie di considerazioni: “La transizione verso un’economia più attenta all’ambiente – afferma Marsilio – non può avvenire sulla pelle di imprenditori, lavoratori e tessuti produttivi. Se anche le grandi aziende automobilistiche tedesche sono costrette a chiudere i propri stabilimenti è perchè qualcosa è andato storto nell’imposizione di una transizione verso l’auto elettrica che non ha tenuto conto delle realtà territoriali”.
Il bando della produzione e vendita delle auto a benzina e diesel, secondo Marsilio, non è una strada percorribile e va rivisto. “Lo chiediamo con forza – conclude Marsilio – e mi pare ormai sotto gli occhi di tutti che non possiamo più proseguire in maniera miope su un tema che rischia di mettere in ginocchio il settore dell’auto”.













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