Il Tavolo regionale per l’internazionalizzazione delle imprese, riunito a Pescara sotto la presidenza dell’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca, ha analizzato i dati del primo trimestre 2026, che segnano un incremento del +23,5% delle esportazioni abruzzesi. Il risultato consolida la crescita del 2025, chiuso oltre i 10 miliardi di euro. «L’ultimo dato Istat ha un valore epocale», ha dichiarato Magnacca, «perché posiziona l’Abruzzo al secondo posto tra le regioni italiane per export, subito dopo la Toscana». Durante l’incontro sono stati illustrati i progetti per rendere strutturale il trend positivo, tra cui una legge quadro regionale e il brand “Made in Abruzzo”. «Saper competere fuori oggi non è più un’opzione», ha aggiunto l’assessore, «ma significa conquistare fette di futuro a cui l’Abruzzo non può rinunciare». Sul fronte operativo è stato annunciato un protocollo d’intesa con SACE, SIMEST e Cassa Depositi e Prestiti, volto a creare sportelli di prossimità per le Pmi. Previsti anche nuovi strumenti finanziari, un bando per l’incoming e accordi internazionali in vista dell’Expo di Belgrado 2027 e di Riad 2030.
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