Torna operativo a Teramo il pattugliamento delle “Vedette Antincendio”, l’iniziativa promossa dal Comune in collaborazione con le associazioni di Protezione Civile per monitorare le aree naturali del territorio durante l’estate. Fino al termine di agosto, i volontari appartenenti a CIVES, Gran Sasso d’Italia (sezione Teramo) e Associazione Nazionale Alpini terranno sotto osservazione i luoghi più a rischio di innesco di incendi spesso frutto di gesti sconsiderati. L’obiettivo è quello di individuare tempestivamente eventuali focolai o situazioni di potenziale pericolo. L’iniziativa punta a rafforzare le strategie di tutela del patrimonio forestale in una stagione caratterizzata da temperature elevate e da un diffuso rischio di roghi. Per l’assessore alla Protezione Civile Anastasia Liouras, “la tutela del nostro patrimonio forestale e la sicurezza dei cittadini rappresentano da sempre una nostra priorità e per questo abbiamo deciso di riproporre il servizio delle ‘vedette’ antincendio, come ulteriore e costante presidio di controllo del territorio nel periodo più a rischio all’anno” (Ascolta in calce la breve intervista). L’assessore ha inoltre evidenziato il valore del contributo fornito dalle organizzazioni di volontariato, la cui presenza risulta determinante sia in fase di prevenzione sia nel coordinamento delle prime risposte alle emergenze. L’azione dei volontari si affianca alle misure previste dall’ordinanza sindacale del 26 giugno scorso, che richiede una partecipazione attiva da parte dei cittadini. Il provvedimento impone la pulizia dei terreni privati e l’eliminazione delle sterpaglie per realizzare fasce di protezione e agevolare il passaggio dei mezzi di soccorso. Il Sindaco Gianguido D’Alberto ha ribadito la rilevanza della cooperazione diffusa, dichiarando che “la collaborazione dei cittadini è essenziale, anche e soprattutto per quel che riguarda la segnalazione di eventuali comportamenti a rischio così come di eventuali principi di incendio”. Le disposizioni comunali e regionali ricordano infine che fino al 15 ottobre è vietato accendere fuochi o utilizzare apparecchiature a fiamma ed elettriche in grado di generare scintille in prossimità di aree boschive e campi agricoli. Resta inoltre l’obbligo per i proprietari di terreni prospicienti le strade comunali di curare la potatura di siepi e rami per non ostacolare la viabilità. Per le segnalazioni d’emergenza restano attivi i numeri 115 per i Vigili del Fuoco, 112 o 1515 per i Carabinieri e il numero verde 800.861.016 della Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP) della Regione Abruzzo. (Per le altre notizie della giornata clicca in alto su Primo Piano)