Si è svolta il 21 novembre scorso la tradizionale festa dell’Albero. Lo scopo è promuovere la cura e la valorizzazione degli alberi e ricordare il ruolo essenziale dei boschi e del verde urbano per il nostro ecosistema. Un modo allegro e spensierato per avvicinare in particolare le scolaresche al tema del rispetto della Natura, la casa comune in cui tutti viviamo.
Tanti i nuovi alberi “messi a dimora” in altrettanti Comuni della provincia teramana. Celebrazioni ci sono state a Giulianova, Roseto, Pineto, Cellino, Crognaleto, Alba Adriatica, Montorio, Martinsicuro e altri ancora in un lungo elenco. E’ mancata, tuttavia, la città capoluogo. L’ultima celebrazione, l’anno scorso, della quale rispolveriamo un’immagine, promossa dall’ ex assessore Di Bonaventura. Ci dicono che Cordone, l’attuale titolare della delega, quel giorno fosse assente, impegnata fuori provincia. Ai piedi delle Alpi. (In copertina Alba Adriatica)
Il Link: Ordine Dott. Agronomi e Dott. Forestali della Provincia di Teramo:
“La giornata dell’albero fu istituita con Regio Decreto il 30 dicembre 1923, da allora è stato un momento importante per raccontare e conoscere il ruolo che questi svolgono nella nostra vita con i loro benefici influssi sul nostro quotidiano. Senza citare esempi lontani dalla nostra città molte amministrazioni, enti ed associazioni ambientaliste in provincia hanno festeggiato questa ricorrenza piantando alberi, lo hanno fatto a Roseto degli Abruzzi, Montorio al Vomano, Martinsicuro, Pineto, Il Conalpa Delegazione Giulianova e a Teramo? A Teramo per festeggiare la Giornata dell’Albero hanno capitozzato i Tigli in via Bonolis. Come Ordine Professionale che vede nella Natura e l’Agricoltura il proprio ambito di lavoro, non pensiamo sia opportuno aggiungere altro“.

Le celebrazioni in Provincia




e a Teramo..,nel 2023

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