In vista del XII Congresso regionale di Montesilvano, la Uil ha riunito all’Aurum di Pescara delegati e istituzioni per un confronto serrato su IA, sicurezza e infrastrutture. Durante l’incontro, che ha eletto i 31 delegati territoriali, il sindacato ha lanciato l’allarme sui ritardi del Pnrr. La coordinatrice Fabiola Ortolano (foto) ha avvertito che “c’è il rischio che alcuni progetti non vengano completati entro il 2026, con possibile perdita dei finanziamenti”, invocando una programmazione strategica per sanità e ferrovia Roma-Pescara.

Sul fronte della sicurezza, i tragici dati del 2025 impongono il rilancio della campagna “Zero morti sul lavoro”, mentre sul tema dell’intelligenza artificiale la Uil chiede regole certe per evitare che la tecnologia svuoti il lavoro umano. “L’IA rappresenta una trasformazione inevitabile che non può essere fermata, ma deve essere governata”, ha ribadito Ortolano, sottolineando come il sindacato debba guidare la transizione per evitare l’aumento delle disuguaglianze. Infine, l’assemblea ha acceso i riflettori sul progetto Nuova Pescara, visto non come mera operazione burocratica ma come un’opportunità per l’intero Abruzzo. Per la coordinatrice, nonostante gli ostacoli politici, “un grande Comune costiero può diventare il motore di sviluppo dell’intero Abruzzo”, a patto che il sindacato resti parte attiva nella tutela delle specificità territoriali.













