Fabbrica ferma il 18 ottobre alla Magneti Marelli di Sulmona per lo sciopero indetto dai 462 dipendenti. Molti di loro si uniranno alla manifestazione nazionale indetta nello stesso giorno a Roma. Una protesta indetta nel settore dell’automotive per sollecitare l’Unione Europea e il governo affinchè spingano il gruppo Stellantis e le aziende produttrici di componentistica ad attuare “una politica industriale seria e coraggiosa”. I dipendenti della Magneti Marelli , informano i sindacati, lavorano al momento con un contratto di solidarietà per evitare licenziamenti. Alla base dei problemi dell’automotive abruzzese, ci sarebbero i rallentamenti della produzione all’ex Sevel di Atessa che dalla ripresa del fermo estivo, ha già sospeso i turni di notte. (Foto Ansa)









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