Si chiama Bonus Sicurezza Abruzzo. E’ la norma che punta a contrastare la microcriminalità attraverso l’istituzione di un contributo che coprirà fino al 50% delle spese sostenute da privati, condomìni e piccole imprese per sistemi di allarme, videosorveglianza e blindature. Una norma introdotta dalla Commissione Bilancio della Regione, presieduta da Vincenzo D’Incecco, esprimendo il parere favorevole al progetto di legge presentato dai consiglieri Paolo Gatti, Carla Mannetti, Marianna Scoccia e dallo stesso D’Incecco. Per l’attuazione della misura è stato previsto un fondo iniziale di 500mila euro per l’anno 2026, integrabile con ulteriori risorse nazionali ed europee. Il testo prevede inoltre il potenziamento dell’illuminazione pubblica, la creazione di un Osservatorio regionale per l’analisi dei dati e l’adozione di un programma triennale per definire le priorità d’intervento sul territorio. La proposta valorizza anche il ruolo dei Comuni e le iniziative di cittadinanza attiva come il controllo di vicinato. Nella medesima seduta, la Commissione ha approvato all’unanimità una risoluzione presentata da Mannetti e D’Incecco per destinare una quota dell’otto per mille a gestione statale al sostegno della natalità e della maternità fragile.