La situazione dei detenuti abruzzesi in Venezuela è stata formalmente sottoposta dalla Regione Abruzzo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministero degli Affari esteri, con la richiesta di un massimo impegno diplomatico a sostegno dei detenuti e delle loro famiglie. Le vicende, protrattesi per anni in condizioni di precarietà fisica e psicologica, hanno indotto l’ente regionale a richiamare l’attenzione delle autorità nazionali dopo le preoccupazioni espresse dai familiari. A seguito di un recente incontro in cui era emerso l’impegno del Presidente della Regione a farsi portavoce delle istanze dei parenti, un familiare ha ricevuto una telefonata dal padre detenuto, interrompendo un silenzio durato nove anni. La Regione Abruzzo affianca con la propria vicinanza il lavoro del Governo italiano e delle autorità diplomatiche, con l’obiettivo di ottenere concreti passi avanti e favorire il ritorno dei detenuti. Per le ultime notizie clicca Primo Piano sopra il titolo.