Il Consorzio acquedottistico marsicano ha sottoscritto con Comunità Energetiche S.p.A. un accordo per attivare la più grande configurazione di autoconsumo individuale a distanza in Italia, basata su dieci impianti fotovoltaici da 8,8 MWp complessivi situati in diversi comuni della Marsica. L’energia prodotta, oltre 11,3 milioni di kWh l’anno, sarà condivisa virtualmente attraverso la rete elettrica nazionale e alimenterà circa ottanta punti di prelievo del Cam senza costi di investimento per il Consorzio. Il presidente del Consiglio di vigilanza Alfredo Chiantini ha definito l’intesa “un traguardo fondamentale per la sostenibilità del nostro Consorzio e per l’intera comunità marsicana”, spiegando che “realizzando la più grande configurazione Aid in Italia tuteliamo l’ambiente e ci dotiamo di uno strumento straordinario per generare ricadute sociali tangibili”. Sulla stessa linea il ceo del Gruppo Comunità Energetiche Paolo Allegretti, che ha parlato di “una collaborazione che segna una esperienza benchmark a livello italiano per l’autoconsumo a distanza”, sottolineando che “il modello del produttore terzo consente a soggetti pubblici e privati di concentrarsi sulle attività core senza rinunciare alla sostenibilità della propria catena energetica”. La configurazione consentirà al Cam di accedere agli incentivi statali ventennali previsti dal decreto Cacer, destinando una quota della tariffa premio a iniziative ambientali, sociali e culturali nei territori che ospitano gli impianti. Le risorse potranno finanziare progetti di rigenerazione urbana, tutela dei beni storico‑culturali, inclusione sociale, contrasto alla povertà energetica, formazione professionale e attività culturali e sportive. Una parte potrà essere utilizzata per comitati consultivi locali ed eventi pubblici dedicati alla trasparenza e alla misurazione dell’impatto sociale. Immagine generata AI. (Per le altre notizie della giornata clicca in alto su Primo Piano).
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