Oltre 11 miliardi di euro sono custoditi dagli abruzzesi attraverso libretti di risparmio e buoni fruttiferi postali distribuiti da Poste Italiane. I dati del primo semestre 2026 collocano l’Abruzzo al quinto posto in Italia nel rapporto tra popolazione e diffusione dei due strumenti di risparmio, preceduto da Molise, Basilicata, Calabria e Campania. In regione risultano attivi più di un milione di libretti e circa un milione e 140mila buoni fruttiferi postali. Il rapporto con la popolazione evidenzia una presenza di otto libretti e nove buoni ogni dieci residenti. A livello provinciale il dato più elevato si registra nel Chietino, dove sono attivi 308mila libretti e 401mila buoni su una popolazione di 369mila abitanti. Seguono l’Aquilano con 245mila libretti e 265mila buoni, il Pescarese con 248mila libretti e 247mila buoni e il Teramano con 213mila libretti e 224mila buoni. Anche dal punto di vista economico la provincia di Chieti guida la classifica regionale con 3,7 miliardi di euro complessivamente investiti tra libretti e buoni, davanti all’Aquila con 2,8 miliardi, a Pescara con 2,3 miliardi e a Teramo con 2,2 miliardi. Per le altre notizie della giornata clicca Primo Piano sopra il titolo.
commenti













