Il comunicato:

“L’associazione Konsumer Abruzzo rileva un repentino aumento dei listini dei carburanti in Abruzzo,  nel corso dei giorni scorsi si registrano aumenti sino a cinquanta centesimi, la motivazione l’aumento del greggio a seguito dell’intervento di Israele. La circostanza è del tutto inaccettabile.   Siamo alle solite, rincari alla pompa che conferma l’anomalie esistente in Italia nel settore dei carburanti,   aumento immediato al salire del costo del petrolio, nonostante la benzina e il gasolio venduti oggi agli automobilisti siano stati acquistati mesi fa quando le quotazioni del greggio erano inferiori e ribassi con tempi lunghissimi   Il rischio concreto e  che le stesse si cumulino con i consueti aumenti estivi

L’associazione Konsumer Abruzzo, sempre nel merito del conflitto israeliano e iraniano, ha scritto una nota al Ministero della Salute, ai Presidenti delle relative commissioni parlamentari, una nota con la richiesta di un provvedimento a tutela della salute dei consumatori, per le merci alimentari provenienti dall’Iran che potrebbero risultare contaminate radio attivamente“.


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