Nel Parco Fluviale sono stati ritrovati strappati e gettati nel laghetto i cartelli informativi che spiegavano cosa possono e non possono mangiare i cigni e le anatre. L’episodio, ci segnala il TAI, l’associazione Tutela Animali Invisibili, sembra collegato a chi abitualmente porta pane raffermo o altri cibi non adatti agli uccelli acquatici. I cartelli ricordavano che il pane e i carboidrati provocano malnutrizione, problemi digestivi e possono portare alla morte degli animali, mentre insalata e verdura a foglia verde restano le uniche opzioni consigliate se si vuole offrire del cibo. La rimozione dei cartelli, informa infine l’associazione, elimina di fatto l’indicazione pubblica su comportamenti dannosi per la salute degli animali. La speranza è che con la prossima annunciata installazione delle telecamere di sorveglianza gli atti di vandalismo al Parco abbiano finalmente fine. (Per le altre notizie della giornata clicca Primo Piano sopra il titolo)













