Il responsabile regionale dell’Ital Uil, Lucio Giancola, ha denunciato attraverso un comunicato che riportiamo in sintesi, il malfunzionamento prolungato dei servizi online dell’Inps, sottolineando come tale problematica stia paralizzando l’attività dei patronati e danneggiando direttamente i cittadini che necessitano di inoltrare pratiche previdenziali e assistenziali. Secondo quanto riferito da Giancola, il blocco impedisce da diversi giorni l’inserimento dei dati e la lavorazione delle istanze, con un peggioramento della situazione registrato a partire dallo scorso venerdì. Nonostante le sollecitazioni inviate all’ente, l’Inps avrebbe giustificato il disservizio con aggiornamenti tecnici in corso, senza tuttavia fornire una data certa per il ripristino o prevedere deroghe per le scadenze imminenti. Il timore espresso dal personale del patronato riguarda in particolare l’imminente avvio, previsto per il 1° marzo, della sperimentazione sulla nuova procedura per la disabilità che coinvolgerà l’Abruzzo e la provincia di Chieti. A causa dell’inefficienza dei servizi online dell’Inps, sostiene Giancola, tutti i certificati medici già redatti e pronti per essere inoltrati ai fini della convocazione a visita non saranno più ritenuti validi. Questa situazione costringerà gli utenti a ripetere integralmente l’iter burocratico, con un conseguente aggravio economico e un allungamento dei tempi per il riconoscimento dell’invalidità civile, colpendo persone che già vivono in condizioni di particolare fragilità. In conclusione della nota, Lucio Giancola ha rivolto un appello formale affinché l’Inps individui soluzioni urgenti per tutelare i diritti dei cittadini. La richiesta dell’Ital Uil Abruzzo è quella di consentire l’invio delle pratiche in scadenza con validità retroattiva o di attivare canali di trasmissione alternativi, come la posta elettronica, per evitare che gli utenti perdano diritti acquisiti a causa di problematiche tecniche indipendenti dalla loro volontà.
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