Il gambero rosso della
Louisiana, minaccia per le specie autoctone

Prosegue in Abruzzo il percorso istituzionale e scientifico dedicato alla salvaguardia degli ecosistemi acquatici e alla promozione di una pesca ricreativa responsabile. In questo scenario, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise ha recentemente promosso una sessione formativa nell’ambito del progetto COGA, un’iniziativa finanziata dalla Regione Abruzzo per contrastare la diffusione del gambero rosso della Louisiana, specie invasiva che minaccia la sopravvivenza del gambero autoctono. L’incontro tecnico e operativo si è svolto lo scorso 29 aprile presso le strutture dell’IZS di Teramo, focalizzandosi sulle metodologie di trappolaggio necessarie per contenere la proliferazione di questa specie aliena. I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del Direttore Sanitario Francesco Pomilio e del responsabile del Laboratorio Ecosistemi Acquatici e Terrestri Angelo Cameli, affiancati da Serena Ciabò, responsabile dell’Ufficio Parchi e Riserve, e Nicola Di Medio, responsabile dell’Osservatorio Faunistico Regionale (scorri per proseguire).

Durante la giornata, la ricercatrice Federica Di Giacinto, responsabile scientifico del progetto, ha illustrato i protocolli di intervento alternando approfondimenti teorici a prove pratiche sul campo. All’attività hanno preso parte i rappresentanti dei partner progettuali, tra cui il Parco Nazionale della Maiella e le associazioni piscatorie ARCI PESCA FISA e FIPSAS Abruzzo. L’obiettivo centrale della sessione è stato la standardizzazione delle procedure che verranno applicate nei prossimi mesi nei fiumi regionali, così da ottenere dati scientifici omogenei e coordinare efficacemente gli attori coinvolti sul territorio. L’impegno del reparto Biologia delle Acque si è esteso anche alla sensibilizzazione delle nuove generazioni in occasione dello Sport Fishing Day a Pescara, dove Federica Di Giacinto ha presentato agli studenti il codice di condotta europeo per la pesca sportiva. Queste iniziative consolidano il ruolo dell’IZS dell’Abruzzo e del Molise come laboratorio di riferimento regionale, in conformità con la normativa vigente sulla gestione della fauna ittica e la disciplina della pesca nelle acque interne.