Questa mattina, la Provincia di Teramo, su sollecitazione della Regione Abruzzo, ha riunito nuovamente i selecontrollori per definire un piano d’azione rapido ed efficace contro l’eccessiva presenza dei cinghiali. L’obiettivo è creare squadre permanenti, pronte a intervenire dove e quando serve per arginare il problema dei danni all’agricoltura e dei pericoli per la viabilità. L’incontro fa seguito a una prima riunione tenutasi il 4 agosto, durante la quale era stato chiesto ai partecipanti di avanzare proposte concrete. La nota della Regione del 10 giugno ha messo fretta, sollecitando la formazione di “gruppi permanenti di selecontrollori in grado di intervenire prontamente”.

A fare il punto della situazione è stata l’ispettrice capo della Polizia Provinciale, Anna Rita Marcelli, storica coordinatrice del servizio di controllo degli ungulati. Le sue parole hanno delineato la necessità di una risposta organizzata e tempestiva. Ora, il presidente della Provincia, D’Angelo, e il comandante della Polizia Provinciale, Pasquale Vittorini, puntano a un avviso pubblico o a una manifestazione d’interesse. L’intenzione è quella di stilare elenchi di squadre o singoli professionisti che possano operare in modo coordinato, mettendo un freno alla proliferazione dei cinghiali che sta mettendo in ginocchio agricoltori e creando disagi alla popolazione.

Alla riunione ha partecipato anche il consigliere regionale Dino Pepe, ex assessore regionale con deleghe a caccia e agricoltura.