L’Abruzzo si dichiara pronto ad affrontare un’eventuale emergenza legata all’evacuazione della popolazione proveniente dai Campi Flegrei. La Protezione Civile regionale, come confermato dal direttore uscente Mauro Casinghini (nella foto), ha già effettuato esercitazioni e stretto accordi con il comune di Monte di Procida, gemellato con la regione. In particolare, è stato predisposto un “entry point” a Castel di Sangro, grazie a un protocollo d’intesa con il Comune, per accogliere gli sfollati.

Daniela Roncone, dirigente della Protezione Civile abruzzese, ha sottolineato l’importanza della pianificazione avviata negli ultimi due anni, che prevede un piano di evacuazione e accoglienza con Castel di Sangro come punto di accesso principale. Da lì, la popolazione verrà smistata verso altre destinazioni. Sono stati presi accordi con strutture alberghiere e servizi scolastici per garantire un’adeguata accoglienza.

Nonostante al momento non vi sia un’emergenza imminente, la Regione Abruzzo ha già previsto l’istituzione di un’area di accoglienza a Giugliano, in Campania, per organizzare il trasporto degli sfollati verso Castel di Sangro. Il sistema regionale di Protezione Civile, come ribadito da Casinghini, è cresciuto e si dichiara in grado di rispondere sia a emergenze locali che a livello nazionale e internazionale. (Fonte Ansa)


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