La Regione Abruzzo si prepara a un significativo cambiamento nelle sue politiche occupazionali con l’istituzione dell’Agenzia Regionale Abruzzo Lavori (ARAL). La proposta di legge ha ricevuto parere favorevole a maggioranza dalla V Commissione “Salute, Sicurezza Sociale, Cultura e Formazione, Lavoro”, presieduta dal consigliere Paolo Gatti, riunitasi insieme alla Prima Commissione “Bilancio”. Il voto ha visto l’astensione del consigliere Giovanni Cavallari (Abruzzo Insieme) e il voto contrario degli altri consiglieri di opposizione.

Il testo originario ha subito diverse modifiche, frutto dell’accoglimento di alcune osservazioni dei portatori di interesse e di un bilanciamento tra le posizioni della maggioranza e dell’opposizione. Il progetto di legge sarà ora sottoposto al voto del Consiglio regionale nella prossima seduta.

L’obiettivo principale del progetto è la costituzione di “un ente autonomo, con una struttura più snella dedicata ai servizi per l’impiego”, dopo che, con il passaggio dei Centri per l’Impiego dalle Province alle Regioni la materia occupazionale ha evidenziato difficoltà di gestione.

Con l’ARAL, la Regione Abruzzo intende allinearsi ad altre regioni italiane che hanno già delegato a enti autonomi la gestione dei Centri per l’Impiego e delle politiche attive del lavoro. Questo approccio mira a rendere più efficiente il sistema regionale del lavoro e a garantire il raggiungimento dei target e degli obiettivi finanziari stabiliti nel PNRR, mantenendo ferma la competenza regionale per gli indirizzi operativi, la programmazione, il monitoraggio e il controllo.


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