Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile ha approvato una serie di finanziamenti destinati all’Abruzzo, accogliendo le richieste della Regione. Tra le misure principali, 90 milioni di euro serviranno a rafforzare i contributi pubblici per il miglioramento sismico degli immobili privati danneggiati dal terremoto: 30 milioni per L’Aquila e 60 per gli altri comuni del cratere.
È stata risolta anche la questione delle spese post-emergenziali per gli sfollati del sisma 2009, con l’assegnazione di 1,5 milioni di euro per saldare debiti accumulati in ambito alberghiero. In aggiunta, oltre 5,3 milioni di euro sono destinati alla demolizione dell’ex INAM e alla riqualificazione dell’area nel centro dell’Aquila, in vista del 2026. Infine, il CIPESS ha stanziato altri 196 milioni per proseguire gli interventi di ricostruzione nei comuni colpiti, garantendo continuità fino a gennaio 2026. Il presidente regionale Marco Marsilio ha salutato con soddisfazione le decisioni, definendole “concrete e attese da tempo”.













