
Il gruppo consiliare Abruzzo Insieme interviene sulle criticità che riguardano l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise, con un comunicato che riportiamo in sintesi, dei consiglieri regionali Giovanni Cavallari e Vincenzo Menna. Nel comunicato si fa riferimento a “notizie estremamente preoccupanti”, aggiungendo che “i tagli alla ricerca sanitaria pubblica rischiano di compromettere la stabilizzazione del personale e indebolire un’eccellenza del territorio”. I due consiglieri definiscono “ancora più grave il silenzio della Regione e dei parlamentari di centrodestra”, sostenendo che “di fronte a una decisione del Ministero della Salute ci si sarebbe aspettati una presa di posizione immediata”. Nel comunicato si afferma inoltre che “la Giunta regionale ha il dovere di difendere gli interessi dell’Abruzzo” e che “non è accettabile assistere passivamente a scelte che mettono a rischio posti di lavoro qualificati e competenze costruite in anni di ricerca”. Cavallari e Menna ribadiscono che “l’IZS non è soltanto un centro di ricerca, ma un patrimonio pubblico riconosciuto a livello nazionale”, sottolineando che “indebolirlo significa impoverire l’Abruzzo”. Il gruppo esprime “piena solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori” e chiede “la convocazione urgente di un tavolo istituzionale”, sollecitando i parlamentari abruzzesi a “intervenire immediatamente presso il Ministero affinché vengano ritirate le misure che stanno mettendo in ginocchio la ricerca pubblica”. (Per le altre notizie del giorno: clicca in alto su Primo piano)













