Non va avanti la pratica area Camper all’Acquaviva. Salta stamani in Commissione Garanzia e Controllo la discussione sulla sua realizzazione, argomento di cui si parla da anni, ma del quale non si vede il traguardo. Il tema è stato in parte affrontato, ma non si è giunti al nocciolo, per una serie di “non so, ancora non c’ero”, parole pronunciate da qualche presente in sala. Per alcuni, si scopre, l’area camper è una novità. A Teramo, città dalle mille sorprese, si registra anche questo.

L’argomento lo porta in seduta il presidente della commissione Franco Fracassa, su richiesta del consigliere di Fratelli d’Italia, Luca Corona.

La maggioranza, tuttavia, in corso d’opera sottolinea una serie di distinguo. Decide che l’argomento non solo è da approfondire, ma è anche fuori tema. Quella di oggi non è la commissione giusta, si dice in soldoni, e la palla finisce in tribuna, in un gesto liberatorio, dalla parte della Commissione Urbanistica. L’opposizione però non molla ma dovrà aspettare il prossimo appuntamento, quando si saranno “studiate” meglio le carte.

Il consigliere Fracassa di Futuro In

Ci si chiede perché un’amministrazione, sempre sollecita nel magnificare le sue opere e operette (molte delle quali ancora incompiute), e che fa della cultura una bandiera, non si adoperi per superare lo stallo.

Il turismo itinerante è particolarmente in crescita negli ultimi anni, ed è un turismo esercitato da una fascia fortemente istruita e capiente, aperto alla conoscenza di nuovi territori e nuove scoperte. Ideale per un turismo di qualità. Lo hanno ben capito a Campli dove il sindaco Agostinelli per realizzare un’area dedicata si è dato da fare e parecchio. Un’area che ha aperto le porte del turismo farnese ad un pubblico mai visto prima.

L’Area, promette il presidente della Commissione Fracassa, sarà nuovamente riportata in commissione la prossima volta. Lo farà per dovere di coerenza, ma poi presenterà le dimissioni.

L’area Camper di Teramo. Nostro articolo dello scorso agosto