Tutto comincia nel 2020, quando nei piani alti del Comune si è deciso di attrezzare un’area Camper Service. Il turismo itinerante su quattro ruote è in forte espansione e si tratta di un segmento con un’alta capacità di spesa, motivi già di per sè sufficienti perchè un’amministratore che ragioni da imprenditore per la propria città, di quel segmento pensi di acquisirne una fetta. E Teramo, è sotto gli occhi di tutti, ne avrebbe veramente bisogno.
Si cerca il luogo adatto dove realizzarla e si trova. E’ un’area vicina al complesso sportivo dell’Acquaviva, ben collegata alla viabilità e anche abbastanza tranquilla. Si affidano i lavori e tutto procede senza particolari affanni fino al giorno dell’operazione più delicata: la realizzazione del sistema di smaltimento delle acque reflue. Il Comune pensa di allacciarsi alla rete fognaria e chiede alla Ruzzo Reti quale sia la condotta più vicina. “Non si può, è fuori legge” è la risposta secca accompagnata da una Pec di diffida a utilizzare la fogna (che tuttavia pare fosse “già stata collegata”, riferiscono dall’opposizione), indirizzata anche ai Carabinieri Forestali. “Per smaltire le acque reflue occorre realizzare una vasca Imhoff – avverte la Ruzzo Reti – una struttura progettata per rifiuti speciali che va vuotata periodicamente da ditte autorizzate.”
Incompetenza o ingenuità? Ci si chiede. A questo punto i lavori si fermano per due anni, ufficialmente per accertare i requisiti di idoneità della ditta appaltante. “In realtà – rivela la minoranza – è necessaria una variazione al progetto e sono finiti anche i soldi”. Le speranze di avere un’area per camper si riaccende due anni dopo, nel giorno in cui, grazie all’intervento della Regione Abruzzo, il Comune incassa circa 80mila euro per completare i lavori. Denaro ottenuto attraverso un bando specifico. Si è arrivati così al 2024 e sono passati quattro lunghi anni. Ora la vasca c’è ma l’area è ancora chiusa, neanche asfaltata. L’estate sta finendo, cantavano i Righeira, e il Camper Service è un altro monumento all’incompiuta. Sarebbe stato un ottimo volano per la promozione turistica della città insieme al portale internet da poco in rete e ai nuovi uffici IAT di via Carducci. Tre iniziative da far “lavorare” insieme. E’ una questione di visione. E intanto Campli oggi inaugura il suo Camper service nell’area ex-mattatoio. Particolari che fanno la differenza.












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