E’ stato presentato questa mattina, nella sala consiliare della Provincia di Teramo, il programma della 29^ edizione del Premio Internazionale della Fotografia Cinematografica “Gianni Di Venanzo”. Erano presenti come ospiti il consigliere provinciale Andrea Core, il Sindaco Gianguido D’Alberto, il consigliere regionale Dino Pepe e Luigi Iannetti in rappresentanza dell’Istituto Zooprofilattico. La storia e le finalità del Premio sono state ricordate dal Presidente di Teramo Nostra Piero Chiarini, anima indiscussa della manifestazione e dal direttore artistico Sandro Melarangelo.
Un programma ricco che di fatto conclude una scaletta ben più ampia che abbraccia anche la rassegna Itinerari di Cinema, curata da Leonardo Persia, che propone film all’aperto nelle frazioni teramane, organizzata dal Di Venanzo per il Comune di Teramo.
Veniamo alle novità svelate nel corso della conferenza stampa: la Madrina del 29° Premio Di Venanzo sarà l’attrice Francesca Reggiani. Il Premio Integrazione e solidarietà Marco Pannella sarà assegnato al Rettore dell’Università di Teramo Dino Mastrocola. Tutti gli altri premiati:
Esposimetro d’oro Fotografia italiana: Francesco Di Giacomo per il film “Rapito” (2023, Italia) di Marco Bellocchio
Esposimetro d’oro Fotografia straniera: Edward Lachman per il film “El Conde” (2023, Cile) di Pablo Larrain
Esposimetro d’oro alla Memoria: John Bailey
Esposimetro d’oro alla Carriera: Renato Berta
Premio Speciale “Peppe Berardini” Autore della Fotografia Fiction Tv: Andrea Doria per il film Tv “La rosa dell’Istria” (2024) regia di Tiziana Aristarco, andato in onda su Rai 1
Targa Giuria “Marco Onorato”: Giuseppe Maio, autore della fotografia dei film “Mia” (2023) regia Ivano De Matteo e “Come pecore in mezzo ai lupi” (2023) regia Lyda Patitucci
(Il programma in coda)
L’intervista a Piero Chiarini, presidente di Teramo Nostra:
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