L’agricoltura abruzzese chiede interventi immediati da parte della politica regionale e nazionale. A sostenerlo sono il deputato di Azione Giulio Sottanelli e il capogruppo in Consiglio regionale Enio Pavone (foto), intervenuti a margine della mobilitazione promossa da Coldiretti Abruzzo davanti all’Emiciclo dell’Aquila a sostegno della piattaforma programmatica per il 2026. Secondo i due esponenti di Azione, “l’agricoltura abruzzese ha bisogno di risposte immediate dalla politica regionale e nazionale”. Le richieste avanzate da Coldiretti, spiegano, riguardano criticità strutturali note da tempo, dalla burocrazia alla gestione delle risorse idriche, fino ai ritardi dei consorzi di bonifica e alla mancanza di una strategia per le aree interne e il controllo della fauna selvatica. “Senza interventi rapidi e coordinati, il rischio è quello di compromettere definitivamente un settore che rappresenta un pilastro economico, ambientale e sociale dell’Abruzzo”, affermano.

Per Azione, l’ampia partecipazione alla manifestazione dimostra che il tema supera gli interessi di singole categorie e investe il modello di sviluppo regionale. “Difendere l’agricoltura significa difendere il lavoro, il presidio del territorio, la sicurezza idrogeologica e la qualità delle produzioni che arrivano sulle tavole degli abruzzesi”, sottolineano Sottanelli e Pavone, ricordando che si tratta di una questione di interesse generale. Il partito accoglie positivamente gli impegni assunti dalla Regione su alcuni punti, ma chiede ora passaggi concreti. “Servono atti amministrativi, risorse e scadenze precise. Come Azione saremo al fianco degli agricoltori abruzzesi nel monitorare che alle parole seguano i fatti”, concludono.