In una nota stampa che riportiano in sintesi, il consigliere regionale Giovanni Cavallari, capogruppo di Abruzzo Insieme, interviene sull’emergenza incendi. Mentre l’Abruzzo è impegnato da giorni nel fronteggiare decine di incendi boschivi, con situazioni critiche come quella di Lucoli, il rinvio della conferenza stampa prevista per il 4 agosto, si legge nella nota, è una scelta necessaria. Il comunicato osserva che “oggi non è il tempo delle conferenze stampa, è il tempo delle responsabilità” e chiede alla Regione di chiarire se il sistema antincendio fosse realmente preparato a un’emergenza definita “ampiamente prevedibile“. Vengono sollevati interrogativi sull’arrivo dei Canadair, ritenuto tardivo rispetto all’evoluzione dell’incendio, e sulla disponibilità delle squadre di terra, considerate decisive nelle prime fasi. Il comunicato critica inoltre la presentazione del nuovo sistema di monitoraggio con termocamere e intelligenza artificiale, sostenendo che “una termocamera non spegne un incendio” e che la tecnologia non può sostituire personale e organizzazione. Si chiede chiarezza sulle risorse destinate alla convenzione AIB, sulla consistenza del dispositivo aereo e sul coordinamento operativo, ricordando che «”e criticità riguardano le scelte di programmazione e organizzazione, non chi opera sul campo“. Il comunicato conclude che al termine della campagna antincendio “non serviranno autocelebrazioni, servirà un rendiconto pubblico“, annunciando un confronto con cittadini, sindaci, volontari e operatori.(Per le altre notizie del giorno: clicca in alto su Primo piano)
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